Suoni per gatti
L'udito dei gatti differisce significativamente da quello degli esseri umani. Questo perché questi animali sono predatori, quindi l'acutezza uditiva è uno dei loro principali mezzi per assicurarsi il cibo in natura. Ecco perché alcune delle loro percezioni e reazioni uditive divertono, sorprendono o sconcertano i loro proprietari.
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Caratteristiche dell'udito
L'ambiente di qualsiasi gatto è pieno di una varietà di suoni, che vengono rilevati dalle sue orecchie localizzate. Per gli esseri umani, gli occhi sono l'organo determinante, mentre per i gatti sono le orecchie e i baffi. Questa capacità è determinata non solo dalla struttura del sistema uditivo, ma anche dalle caratteristiche specifiche della corrispondente area del cervello. Se un essere umano venisse bombardato dallo stesso bombardamento sonoro che un gatto sente costantemente, non accadrebbe nulla di buono. Nella migliore delle ipotesi, si tradurrebbe in un forte mal di testa, simile alla sovrabbondanza di odori in uno spazio ristretto.
Il range uditivo dei gatti è molto più ampio di quello degli esseri umani: mentre quello degli esseri umani si estende fino a 19.980 Hz, quello dei gatti arriva fino a 60.000 Hz. Questa sensibilità non presenta solo evidenti vantaggi, ma anche alcuni svantaggi.

Suoni sgradevoli
Qualsiasi suono insolito può spaventare un animale domestico. Il loro istinto gli dice di stare lontano da tutto ciò che non gli è familiare o che non gli è familiare. Non sorprende che il rumore di un nuovo elettrodomestico (frigorifero, microonde, lavatrice) lo spinga a rifugiarsi in un'altra stanza.
Tali reazioni dipendono in larga parte dal temperamento del gatto: se è timido per natura, ci vorrà molto tempo prima che si abitui a una nuova fonte di onde sonore, mentre i gatti più curiosi potrebbero superare la paura e avvicinarsi per indagare dopo essere certi che non ci sia alcun pericolo.
La maggior parte dei gatti non gradisce il rumore della carta stagnola. Molti proprietari ne approfittano, ad esempio, per proteggere i mobili mentre sono via.
Volume
In natura, qualsiasi aumento del volume segnala un pericolo: potrebbe trattarsi di un disastro naturale, di un attacco improvviso da parte di un predatore, ecc. Questa reazione ai suoni improvvisi e forti non è esclusiva dei gatti; la paura in risposta a tali suoni è caratteristica di tutti gli animali superiori.
Molti proprietari sanno che i loro animali domestici sono spaventati dai temporali e dal rumore degli attrezzi da costruzione. Un aspirapolvere in funzione terrorizza molti gatti, che si aggirano invano per casa, sperando di sfuggire a questa macchina terrificante. È impossibile addestrare un gatto a tollerare questi rumori, poiché sono guidati da un semplice istinto di autoconservazione.

A volte i proprietari sfruttano questa caratteristica a proprio vantaggio. Ad esempio, per proteggere gli oggetti dai graffi, attaccano dei palloncini alle loro superfici. Una volta esposto al forte rumore di un palloncino che scoppia, l'animale sarà scoraggiato dal vederlo di nuovo.
Ultrasuoni
Gli ultrasuoni sono estremamente fastidiosi per i gatti. Il fastidio è così intenso che queste onde sonore vengono utilizzate per allontanare gli animali selvatici dal loro territorio. Gli esseri umani non sentono nulla, poiché questa frequenza è al di fuori del loro raggio uditivo, ma il gatto ne soffre. Questo spiega spesso improvvisi cambiamenti nel comportamento del gatto, che il proprietario non riesce a spiegare.
Non solo gli ultrasuoni, ma anche altri suoni ad alta frequenza possono causare disagio ai gatti. Ad esempio, un fischio può essere doloroso e l'animale cercherà immediatamente di fuggire in un luogo appartato.
Cambiamenti legati all'età
Numerosi studi hanno dimostrato che i gatti diventano sempre più sensibili ai suoni spiacevoli con l'avanzare dell'età. Oltre al rumore della stagnola, diventano sempre più irritati anche dal rumore di cucchiai e forchette sulla ceramica, dal tintinnio dei bicchieri, dal clic delle tastiere dei computer e dal tintinnio di chiavi e portachiavi. Più l'animale invecchia, meno diventa sensibile a questi suoni. Nel migliore dei casi, l'animale inizia a mostrare segni di ansia, mentre nel peggiore sviluppa una condizione simile a una crisi epilettica, convulsioni e perdita di coscienza. La durata degli stimoli sonori ha il maggiore impatto sulla gravità della reazione.

Suoni piacevoli
Il mondo uditivo dei gatti non è fatto solo di suoni sgradevoli e irritanti. Alcuni suoni sono molto piacevoli per gli animali domestici. Come le persone, amano sentirsi chiamare per nome ed essere chiamati affettuosamente. Il suono del cibo versato in una ciotola o le fusa di altri gatti, che associano alla madre, evocano un'ondata di entusiasmo.
Queste scoperte hanno ispirato il musicista della National Symphony Orchestra David Teie, in collaborazione con il professore dell'Università del Wisconsin Charles Snowdon, a creare un progetto per scrivere composizioni musicali che suonassero piacevoli ai gatti.
A questo scopo, è stato creato uno speciale strumento virtuale che ricorda un organo. La sua produzione sonora imita in parte il meccanismo delle fusa di questi animali. Studi dimostrano che tali composizioni incoraggiano effettivamente i gatti a rimanere a portata d'orecchio più a lungo. Pertanto, è possibile che i concerti per animali domestici diventino presto realtà.
Musica rilassante per gatti: ascolta con i tuoi preferiti
https://youtu.be/vABnCGBqjKY?si=jdB5KDIABc1KVDLT
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