Vaccino contro l'allergia ai gatti
Le allergie colpiscono attualmente il 30-40% della popolazione mondiale e sono spesso causate dai nostri amati animali domestici: i gatti. Fino a poco tempo fa, la medicina poteva trattare questa malattia autoimmune solo con misure sintomatiche. Tuttavia, c'è la speranza che un vaccino contro l'allergia ai gatti, attualmente in fase di sviluppo in diversi Paesi, possa offrire una soluzione definitiva.

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Cause di sensibilizzazione agli allergeni del gatto
Per molto tempo si è creduto che la reazione di ipersensibilità del corpo umano ai gatti fosse causata dal loro pelo, che irritava le vie respiratorie. I sostenitori di questa teoria raccomandavano di tenere gatti a pelo corto o senza pelo, come Sphynx, Devon Rex e Levkoy. Tuttavia, la ricerca ha dimostrato che la sensibilizzazione biologica è causata da più di un allergene, e il pelo è ben lungi dall'essere il più significativo tra questi.
La causa principale delle allergie nei gatti è la presenza nel loro organismo di proteine speciali chiamate Fel D1, prodotte nelle ghiandole sebacee e salivari e, in piccole quantità, anche nella pelle dell'animale.
Queste proteine si trovano sulla pelle, nella saliva e nell'urina dei gatti e, quando entrano nel corpo umano, vengono percepite come una sostanza estranea pericolosa. Il sistema immunitario risponde immediatamente a questa "invasione" rilasciando istamina, un'ammina biogena che media le reazioni allergiche. Secondo numerosi studi, la maggior parte dei pazienti con allergia ai gatti presenta immunoglobuline (anticorpi) protettive specifiche contro la proteina Fel D1. Una reazione inappropriata agli allergeni dei gatti si manifesta con rinite, congiuntivite, laringite, bronchite asmatica, eruzioni cutanee secche o vescicolose, mal di testa e letargia.

Metodi di trattamento
Qualsiasi tipo di allergia può essere alleviata eliminando il contatto con la sostanza scatenante e contrastandone le manifestazioni esterne con farmaci. Questo può essere ottenuto:
- antistaminici che bloccano l'azione del componente allergenico;
- ormoni steroidei che inibiscono la produzione di mediatori infiammatori, alleviano il prurito e riducono le eruzioni cutanee;
- Broncodilatatori che alleviano gli spasmi e il gonfiore delle mucose delle vie respiratorie.
Questi trattamenti sono considerati sintomatici: in caso di ripetuta esposizione all'allergene, tutti i sintomi della malattia si ripresentano. L'immunoterapia allergene-specifica (ASIT) è oggi considerata un trattamento radicale per la sensibilizzazione. Questo metodo prevede la riduzione graduale della sensibilità del sistema immunitario all'allergene.

L'effetto di attenuazione di una reazione allergica si ottiene introducendo una sostanza sensibilizzante nell'organismo del paziente in dosi crescenti. Col tempo, il sistema immunitario smette di reagire a questa sostanza come una minaccia per l'organismo e i sintomi dell'allergia scompaiono.
È stato osservato che le persone esposte ai gatti fin dall'infanzia sono meno suscettibili alle reazioni allergiche a questi animali. Ciò è probabilmente dovuto al graduale adattamento naturale dell'organismo agli allergeni proteici del gatto.
Per evitare di scatenare una reazione allergica nel paziente, le dosi iniziali dell'agente eziologico sono molto ridotte. Vengono gradualmente aumentate fino al raggiungimento della completa tolleranza all'allergene. A differenza della vaccinazione convenzionale, un ciclo di immunoterapia non si limita a una singola iniezione, ma prevede la somministrazione mensile del farmaco biologico per almeno tre anni.
Esistono due tipi di ASIT: sublinguale e iniettiva. Con la somministrazione sublinguale, il paziente assume gli allergeni sotto forma di pastiglie, gocce nasali o spray che vengono spruzzati nell'ambiente. Il metodo iniettivo prevede la somministrazione sottocutanea di microdosi di allergene purificato.

I farmaci biologici, che creano immunità a uno specifico agente patogeno, possono indurre la desensibilizzazione dell'organismo a un antigene per un periodo di tempo molto più lungo. Gli scienziati di molti paesi stanno attualmente lavorando allo sviluppo di un vaccino per le allergie ai gatti.
Vaccinazione contro l'allergia ai gatti
Da diversi anni, scienziati in Svizzera, Austria e Russia lavorano a un progetto per sviluppare un vaccino contro l'allergia ai gatti. Il prodotto immunobiologico risultante sarà efficace contro ciascuno degli otto allergeni dei gatti. Si tratta principalmente di proteine presenti nella saliva, nel pelo, nell'urina, nel sudore e in altri prodotti di scarto di questi animali. Un vaccino antiallergico che protegge dalla sensibilizzazione dei gatti sarà disponibile per l'acquisto quest'anno, dopo il completamento degli studi clinici.
Oltre a sviluppare un vaccino per gli esseri umani, gli scienziati hanno già creato un farmaco unico chiamato HypoCat, progettato per i gatti, rendendoli sicuri per chi soffre di allergie. I ricercatori hanno trascorso oltre dieci anni alla ricerca di una sostanza bioattiva in grado di stimolare il sistema immunitario del gatto a neutralizzare la proteina Fel-d1. Questa sostanza è stata ottenuta dal virus del mosaico del cetriolo.
Secondo i dati pubblicati sull'American Journal of Allergy and Clinical Immunology, tutti gli animali partecipanti all'esperimento e trattati con il vaccino HypoCat hanno sviluppato anticorpi necessari per distruggere la proteina Fel-d1, responsabile delle reazioni allergiche negli esseri umani. Gli scienziati confermano che il vaccino è sicuro per i gatti.

A giudicare dalle recensioni degli esperti, questa opzione per la protezione dalle malattie autoimmuni è la più interessante. Ad esempio, l'allergologa moscovita Bella Gelaevna Bragvadze, PhD, afferma che un vaccino somministrato agli animali anziché agli esseri umani potrebbe essere una vera manna per chi soffre di allergie. I creatori di HypoCat annunciano che questo farmaco sarà disponibile in commercio entro i prossimi tre anni; il suo prezzo stimato è ancora sconosciuto.
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1 commento
Marina Fadeeva
Quando sarà disponibile il vaccino contro l'allergia ai gatti, nel 2020 o nel 2021, e in quale mese? Adoro i gatti e attendo con ansia questo vaccino. Grazie in anticipo.
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