Quanti cromosomi hanno cani e gatti?

Si presume che la prole erediti determinati tratti fisici dai genitori, ma come si spiega allora la nascita di animali con colori del mantello unici? La genetica spiega questi fenomeni. Grazie ad essa, comprendiamo l'ereditarietà e il numero di cromosomi nelle diverse specie animali.

Caratteristiche del cariotipo di cani e gatti

Ogni cellula del corpo ha un nucleo, che contiene le informazioni genetiche. La maggior parte di queste informazioni è immagazzinata in strutture specifiche chiamate cromosomi, catene di geni collegate che possono essere viste al microscopio durante la divisione cellulare.

Catena cromosomica

Il numero e la struttura dei cromosomi sono indicatori costanti e specifici per ogni specie, noti come cariotipo. Determinano i modelli di ereditarietà della maggior parte dei tratti e delle caratteristiche animali. Squilibri nel numero di cromosomi o altre alterazioni possono portare allo sviluppo di malattie ereditarie, alla comparsa di individui non vitali o, al contrario, alla nascita di nuove specie.

Ogni cellula contiene un numero costante e accoppiato di cromosomi identici, caratteristico della specie: i gatti domestici ne hanno 38 (19 paia), mentre i cani ne hanno 78 (39 paia). Questi cromosomi determinano l'aspetto, la salute e la personalità di ogni individuo. Solo una parte (metà) di questo set si trova nelle cellule riproduttive e viene ripristinata durante la fecondazione.

Tutte le coppie di cromosomi, ad eccezione di una, hanno lo stesso aspetto (forma e dimensione) e sono responsabili dello sviluppo delle stesse caratteristiche, mentre una coppia contiene cromosomi di dimensioni diverse, che sono responsabili delle caratteristiche sessuali:

  • X - si distingue per le sue grandi dimensioni e determina il genere femminile,
  • U – è caratterizzata da una dimensione più piccola e indica il genere maschile.

cromosomi X e Y

Il sesso della futura prole dipende dalle specificità della loro fusione: se durante la fecondazione si incontrano cellule femminili e maschili con cromosomi X, si sviluppa un individuo di sesso femminile; se una di esse contiene il cromosoma Y, nasce un individuo di sesso maschile.

Tabella: Confronto dei cromosomi nei cani e nei gatti

Indicatore Gatto Cane
Numero totale di cromosomi (2n) 38 78
Numero di coppie di cromosomi 19 39
Autosomi 18 paia 38 paia
cromosomi sessuali XX o XY XX o XY
Insieme aploide (n) 19 39

Principi dell'ereditarietà

L'informazione genetica immagazzinata nei cromosomi è chiamata genotipo, e la manifestazione esteriore di queste caratteristiche è chiamata fenotipo. Tutti i geni sono localizzati in coppie (una per ciascun maschio e una per ciascuna femmina) chiamate alleli, che includono:

  • gene dominante – predomina in una coppia, è più forte e assicura la manifestazione di determinati tratti estetici già nella prole della prima generazione;
  • recessivo – soppresso dal dominante e rimane in uno stato latente fino a “tempi migliori”.

Quando due geni recessivi, ereditati da un padre e da una madre, si combinano, la prole risultante avrà un aspetto diverso da quello di entrambi i genitori. Ad esempio, una femmina nera e un maschio color cenere potrebbero benissimo generare una prole color crema se entrambi possiedono il gene soppresso che produce il colore crema.

I tratti ereditari includono:

  • colorazione della lana;
  • pigmentazione degli occhi;
  • struttura del mantello (lunghezza);
  • dimensione e forma del padiglione auricolare, posizionamento dell'orecchio;
  • lunghezza e forma della coda, ecc.

Caratteristiche del complesso cromosomico

L'analisi cromosomica è importante nel processo di selezione, eliminando gli individui difettosi per garantire la purezza della razza e studiando l'influenza di vari fattori sulla stabilità genomica. Un requisito fondamentale è la registrazione attenta e accurata delle deviazioni nei tratti esteriori, fisiologici e morfologici dei cani. I proprietari devono comprendere l'importanza di informazioni accurate sulla qualità della loro prole, senza nascondere i difetti.

Un gatto e una catena di cromosomi

Condizioni di alimentazione, allevamento e addestramento adeguate sono essenziali per lo sviluppo e la propagazione dei tratti desiderabili della razza. Queste condizioni sono uno dei fattori responsabili del potenziale genetico di una razza, poiché liberano geni "dormienti" che migliorano una razza esistente o influenzano lo sviluppo di una nuova.

Perché cani e gatti hanno numeri cromosomici diversi?

Questa differenza riflette la storia evolutiva e i processi che coinvolgono i cromosomi (ad esempio, fusioni o frammentazioni). I gatti domestici hanno un genoma relativamente compatto, mentre i cani hanno un numero significativamente maggiore di cromosomi, dovuto alla loro ampia parentela con altri canidi. Anche lupi, coyote e sciacalli hanno 78 cromosomi.

Cosa significano questi numeri per gli animali e i loro proprietari?

  • Diversità genetica.I cani con un numero maggiore di cromosomi possono avere un genotipo più flessibile, il che si riflette nella diversità delle razze, ma aumenta la probabilità di errori nell'ereditarietà.

  • Malattie.Il numero di cromosomi influenza la probabilità di sviluppare malattie ereditarie. Sono state identificate circa 250 malattie genetiche nei gatti e almeno 400 malattie note nei cani.

  • Selezione e parentela.I cani, come i lupi domestici, hanno lo stesso corredo cromosomico, il che li rende soggetti adatti allo studio dell'evoluzione e della genetica comparata.

È anche interessante sapere: il background cromosomico di altri animali

Osservando i dati comparativi, possiamo notare:

  • I criceti hanno 92 cromosomi.

  • Ricci - 88-90.

  • I lupi e i coyote hanno 78 cromosomi, proprio come i cani.

  • I leoni e le tigri ne hanno 38, come i gatti.

Ciò ci consente di vedere come il numero dei cromosomi abbia regolato il percorso evolutivo delle diverse specie.

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