Giardia nei gatti: sintomi e trattamento
Il tuo gatto ha un buon appetito ma sta perdendo peso? Ha diarrea frequente e disturbi intestinali? Questi sono tutti segnali che il tuo animale domestico è stato infettato dalla giardia e necessita di cure.
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Giardiasi negli animali
La Giardia cati, un genere specifico di giardia, causa questa malattia nei gatti. Sfortunatamente, la giardiasi non colpisce solo i gatti randagi, ma anche i gatti domestici. I gattini e gli animali giovani sono i più vulnerabili. La Giardia entra nell'organismo dei gatti attraverso cibo e acqua contaminati, a causa dell'habitat unico del parassita.

La Giardia esiste in due forme: il trofozoite (stadio vegetativo), per il quale l'intestino rappresenta un habitat ideale; e lo stadio cistico, uno stadio invasivo adattato a condizioni ambientali sfavorevoli. Le cisti possono risiedere nell'intestino crasso, essere espulse nell'ambiente con le feci e rimanere pericolose per gli animali a lungo. Le cisti prosperano nel terreno e tollerano bene le basse temperature, ma non sopravvivono alla bollitura o all'essiccazione.
Oltre alla via alimentare, c'è il rischio di infezione parassiti È praticamente impossibile trasmettere la giardiasi da un animale malato, ma è praticamente impossibile trasmetterla da un essere umano (il proprietario). In primo luogo, la malattia negli esseri umani è causata da un tipo di parassita completamente diverso e, in secondo luogo, gli esseri umani hanno livelli di igiene significativamente più elevati rispetto agli animali. I gatti spesso contraggono la giardiasi leccandosi le zampe dopo aver usato il bagno.
Una volta nel corpo, le cisti prendono vita. Questi parassiti sono organismi anaerobi, il che significa che non necessitano di ossigeno per sopravvivere. L'ambiente intestinale umido e il cibo digerito dall'ospite sono vitali per la loro sopravvivenza. La Giardia si attacca ai villi della parete dell'intestino tenue con le sue ventose e inizia a parassitare, riproducendosi per divisione. La più alta concentrazione di parassiti si trova nel duodeno.

Sintomi della Giardia nei gatti
Una volta ingerita da un gatto, la giardia non si manifesta immediatamente. Finché la concentrazione del parassita non raggiunge il picco, i proprietari non si accorgono nemmeno che il loro animale è malato. Capita anche che il sistema immunitario del gatto sia così forte da riuscire a combattere il parassita da solo: secondo alcuni studi, circa il 15% dei gatti randagi infettati dal parassita non prova alcun disagio.
Il primo sintomo della giardiasi è una diarrea maleodorante. Le feci inizialmente diventano molli, poi acquose, spesso con una colorazione verdastra. Nei casi più avanzati, può comparire sangue nelle feci. L'appetito rimane invariato. Se non trattata, la giardiasi può causare reazioni allergiche nei gatti e portare anche a una carenza di vitamine grasse, con conseguente secchezza della pelle e perdita di pelo.
Il pericolo di malattia per un gatto
Parassitando le pareti dell'intestino tenue, la Giardia cati ne distrugge l'epitelio, provoca disfunzioni secretorie e motorie, impedisce l'assorbimento di carboidrati, grassi e proteine e nutre l'organismo con i prodotti della sua attività vitale.
Più parassiti sono presenti nell'intestino di un animale, più è probabile che compaiano microerosioni sulle sue pareti. Ciò provoca frequenti infiammazioni e avitaminosiForme gravi: ostruzione meccanica dei dotti pancreatici ed epatici, malattia secondaria: pancreatite.

Diagnostica
In caso di sospetto di giardiasi, è necessario un campione di feci. A seconda della freschezza del campione, è possibile rilevare sia trofozoiti vivi che cisti. La diagnosi può essere formulata anche senza esame microscopico utilizzando un test rapido. Questo test si basa sulla rilevazione dell'antigene e i risultati sono disponibili in soli 10-15 minuti. Il parassita può essere rilevato anche tramite un esame del sangue che rileva il DNA della giardia.
Come trattare
Non appena si notano i sintomi della malattia, il proprietario inizia immediatamente a valutare cosa fare: se il gatto può essere curato a casa o se necessita urgentemente di un intervento professionale. È importante ricordare che la Giardia cati non è un elminto. Il trattamento della malattia spesso richiede l'uso di antibiotici, enterosorbenti per rimuovere le tossine e probiotici per ripristinare la microflora intestinale.
Il trattamento più comune è con metronidazolo per 5-7 giorni. A volte i veterinari prescrivono fenbendazolo, tinidazolo o furazolidone. Nei gatti, cicli ripetuti sono comuni. Dopo il trattamento, vengono eseguiti test ripetuti. Nei casi avanzati, il gatto necessita di una terapia vitaminica di mantenimento per un mese.
Prevenzione
Durante il periodo di trattamento, è necessaria un'accurata disinfezione dell'ambiente in cui vive il gatto. La pulizia quotidiana è particolarmente importante se la casa ospita gattini e gatti anziani. Utilizzare candeggina per pulire le superfici e lavare ciotole e lettiere solo con acqua bollente, tenendo presente che la Giardia cati non sopporta le alte temperature. Anche le mani sporche possono essere fonte di reinfezione. È inoltre importante ricordare che la Giardia cati prospera in un ambiente umido, quindi più la casa è asciutta, minore è il rischio di reinfezione. Ai gatti che vivono in casa dovrebbero essere impedite le attività all'aperto durante il trattamento.

Sebbene il rischio di infezione di una persona da parte di un gatto sia minimo, tale possibilità esiste comunque, pertanto è importante limitare il contatto con un animale domestico malato di persone con malattie oncologiche e immunodeficienza.
Previsioni per il futuro
Se si riconoscono i sintomi e si inizia il trattamento precocemente, liberare il gatto dai parassiti è facile. In caso contrario, la giardiasi può essere fatale, soprattutto negli animali più anziani o molto giovani. La chiave del successo è sottoporsi a controlli e trattamenti regolari sotto la supervisione di un veterinario.
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